sabato 5 novembre 2011

Occidente o Oriente?



Tutti noi siamo abituati a vivere in un mondo dove la tecnologia e le comodità sono sovrane, ogni essere umano che vive nell'occidente è incatenato ad una società ormai folle, che obbliga  ad eseguire sempre la solita routine: lavorare per pagarsi l'auto, la casa, il cibo, le tasse e tutto il resto. Non mi sorprende che ovunque ci siano persone che impazziscono e uccidono, perchè il sistema sta esasperando l'intero pianeta. Il genere umano ha perso ormai da tempo il rispetto dell'ambiente e della vita, basta solamente vedere la nuova ossessione per facebook, che ha annebbiato il cervello di molti, distogliendo il loro sguardo dai veri problemi, ovvero che stiamo distruggendo con le nostre mani la nostra terra e siamo guidati da persone indifferenti a tutto ciò. Eppure solo l'emisfero occidentale funziona in questo modo, come mai l'altra metà del mondo va dalla parte opposta? Occidente e oriente viaggiano su due linee diverse da sempre, dalla medicina al rispetto della natura. E' vero che a differenza dell'emisfero sud noi abbiamo molti più confort, siamo abituati ad uno stile di vita più privilegiato rispetto a loro, però se imparassimo di più dall'Oriente a rispettare madre natura forse ci sarebbero meno disastri, e apprezzeremmo di più anche noi stessi. Alla fine ci scordiamo sempre che proveniamo tutti quanti dallo stesso posto e che telefoni alla moda e macchine ultra costose sono frutto di un'intelligenza che ci è stata data troppo in fretta e che forse sarà la nostra rovina.

mercoledì 26 ottobre 2011

costruire i propri sogni





 Ogni persona nasce con lo scopo di trovare la propria strada e un sogno personale, è nella natura umana la ricerca del  futuro.  Ma cosa succede quando si ha paura di varcare le porte che fanno avanzare al domani? Ormai viviamo in un mondo dove la demoralizzazione e il fallimento sono all'ordine del giorno e che nonostante tu sia laureato in medicina sei destinato a fare il lava piatti. Molti giovani e adulti hanno perso la fiducia nel loro futuro perchè è sempre più difficile fare ciò che si ama a qualsiasi età, l'unica cosa che rimane da fare è sognare e sperare. A causa di ciò in numerosi sono quelli che hanno perso la voglia di  costruirsi qualcosa, però un gesto folle e un salto nel buio possono cambiare le cose. Alla fine mi è stato insegnato che, nonostante l'età, si ha la possibilità di realizzare i propri sogni, basta solo costanza e determinazione.....ovviamente un pizzico di fortuna ci vuole.

(Dedicato alla mia zia preferita, amica e mentore)

lunedì 26 settembre 2011

Concorso Slow food



 Salve cari lettori, questo è il fumetto che ho creato per il concorso Slow food, un'  associazione  che promuove cibo buono e di qualità nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità. Con mio grande stupore il lavoro è stato apprezzato e sono arrivato al 5° posto, non credevo di farcela, ma questo mi ha fatto capire che non devo mai mollare. Nella mia vita ho avuto svariati momenti di crisi, pensavo sempre di abbandonare le mie ambizioni, ma subito dopo è sempre arrivata una bella notizia, che aumentando l'autostima, mi faceva tornare il sorriso. Ora ho capito che non bisogna mai perdersi d'animo e se credi davvero nei tuoi sogni...tutto si può avverare.

lunedì 19 settembre 2011

Torta di ricotta e prugne sciroppate


Ciao a tutti, è tornata per voi in cucina Black Flash  per deliziarvi con una nuova e invitante ricetta. Questa volta ha deciso di proporvi una favolosa torta di ricotta e prugne sciroppate, da leccarsi i baffi ovviamente, non vi resta che seguirla per poi provare . :)

  
Ingredienti:
- ricotta mista (250g di pecora, 250g di mucca)
- uova: 6
- fruttosio: 150 g
- vanillina: 1 bustina
- farina: 100g
- scorza di mezzo limone
- prugne sciroppate: 150 g (denocciolate)
- sale: una presina



"Black Flash in the kitchen": edizione nr.3 del 19.09.2011
Disegni: Gian Marco Ganna http://unsegnonelfoglio.blogspot.com/
Art Director & Graphic Designer: Silvia Venturi http:moirestyle.blogspot.com/

mercoledì 27 luglio 2011

Il nostro viaggio


In questo periodo dell'anno si discute molto dell'argomento "vacanza", pensateci un pò, la vita è un interminabile numero di viaggi, ma il più bello è quello della nostra stessa esistenza, il brutto è che a volte non si ha una destinazione e si rischia di rimanere bloccati nello stesso punto, in attesa che qualcuno ci salvi e porti con se o di un'occasione che ridia uno scopo. Ogni tappa che si percorre, come la visita di nuovi luoghi o più semplicemente la scoperta di persone diverse,  aiuta a cambiare e modificarci, sperando in meglio. In fin dei conti, il viaggio più difficile ed emozionante è quello che si fa con se stessi e se trovi persone disposte ad accompagnarti lungo il cammino... Sarà bellissimo!


Auguro buone vacanze a tutti. 
GM

mercoledì 20 luglio 2011

Mazzancolle caramellate al profumo d'arancia "Black Flash in the kitchen N.2"

Ecco per voi un'altra ricetta sfiziosa creata da Black Flash, perchè se, come lei avete una giornata di lavoro impegnativa....e poco tempo per cucinare, questo piatto sicuramente farà al caso vostro!




"Black Flash in the kitchen": edizione nr. 2 20.07.2011
Disegni: Gian Marco Ganna http://unsegnonelfoglio.blogspot.com/
Art Director & Graphic Designer: Silvia Venturi http://moirestyle.blogspot.com/

I disegni e le idee sono assolutamente originali e di proprietà di Gian Marco Ganna & Silvia Venturi ®

martedì 19 luglio 2011

La vita in una ricetta



La vita è simile a una ricetta di cucina, bisogna fare buon uso degli ingredienti che si adoperano e alla quantità di attenzione che ci metti. A volte è come un dolce, se usi poco zucchero risulterà non gradevole per le tue aspettative e se ne metti troppo.. finirà per nausearti. Spesso è come una portata esageratamente elaborata dei ristoranti di classe, il più dei casi, nonostante l'aspetto, non ti soddisfa a sazietà. In svariate situazioni è come la frutta, dove una mela può essere splendida all'esterno... Ma marcia all'interno. Può essere paragonata a una pietanza speziata, ogni tanto è divertente un pò di sapore in più alla solita routine. Alla fine siamo noi a decidere come cucinare o gestire l'equilibrio della nostra vita, stando attenti ad usare il piatto giusto.